3 weekend per 3 corsi tenuti da uno dei migliori insegnanti di anatomia e movimento.
4/5 ottobre 2025 Capire l’anatomia del movimento PARTE 1 (14/09/25 Early bird)
15/16 novembre 2025 Capire l’anatomia del movimento PARTE 2 (11/10/25 Early Bird)
7/8 febbraio 2026 Capire l’anatomia del movimento PARTE 3 (10/01/26 Early Bird)
| Area disciplinare | Anatomia e movimento |
| Lingua del corso | Inglese, con traduzione in italiano |
| Tariffa di iscrizione | € 985 corso completo – serie di 3 corsi (è possibile pagare in 1 o 2 rate, una al momento dell’iscrizione, una prima del weekend di corso) € 815 per chi ha già affrontato il corso 1 ma vuole ripeterlo per poi seguire i corsi 2 e 3 € 700 per chi vuole partecipare solo ai corsi 2 e 3 (avendo già seguito il corso 1) € 400 per un solo corso > early bird € 350 (nota: lo sconto early bird si riferisce solo all’acquisto del corso singolo; le varie combo comprendono già una forma di scontistica). [EN] € 985 full course – series of 3 courses (it is possible to pay in 2 installments, 400 at the time of enrollment and 585 before the first course weekend) € 815 for those who have already gone through course 1 but want to repeat it and then take courses 2 and 3 € 700 for those who want to participate only in courses 2 and 3 (having already taken course 1) € 400 for one course only > early bird €350 (note: the early bird discount applies only to the purchase of the single course; the various combos already include a form of discount). |
| Sede | Piacenza, Studio 38 |
| Docente | James Earls |
LA DESCRIZIONE DEI 3 WORKSHOP NELLE PAROLE DI JAMES EARLS
CORSO 1: DARE UN SENSO ALL’ANATOMIA DEL MOVIMENTO
4/5 OTTOBRE 2025
Avete difficoltà a descrivere come il corpo umano agisce e reagisce durante il movimento normale?
Questo fine settimana introduttivo presenta un vocabolario chiaro e preciso che permette a tutti gli operatori di vedere l’anatomia nel movimento. Ma va oltre questa abilità essenziale, fornendo gli strumenti per posizionare e guidare qualsiasi cliente a produrre qualsiasi reazione per aiutare a lavorare con il suo sistema.
Alla fine del weekend sarete in grado di prevedere e descrivere le reazioni articolari durante qualsiasi movimento: è quasi un superpotere quando si tratta di valutazioni precise e sessioni terapeutiche personalizzate! Avere un vocabolario chiaro permette al terapista di vedere l’anatomia in azione. Utilizzare il linguaggio dell’anatomia in modo accurato consente al partecipante di vedere l’anatomia del movimento senza regredire a format “inventati”; i problemi più comuni con le nuove idee a marchio registrato sono che inibiscono la comunicazione interprofessionale e limitano il vocabolario e il terapista alla visione ristretta del metodo guidato dal proprio guru.
Affronteremo molti degli attuali malintesi sull’anatomia, la biomeccanica e il loro vocabolario. Attingendo a molti anni di esperienza e di ricerca, vi verrà presentato un lessico basato sulla scienza che cancella le confusioni. La maggior parte di queste confusioni sono dovute al marketing negativo e all’offuscamento deliberato piuttosto che alla responsabilizzazione del singolo studente. Crediamo che l’allievo debba essere anteposto all’ego, ai modelli con marchio e all’avarizia di molte scuole. Accettando la realtà dell’anatomia, non siamo inseriti, e quindi limitati, in alcun “modello”.
Le nostre esplorazioni dell’anatomia non saranno le comuni presentazioni bidimensionali. Crediamo che l’anatomia sia insegnata al meglio e che prenda vita quando viene inserita in un contesto. Pertanto, piuttosto che le aride ripetizioni di anatomia clinica e topografica, intrecceremo l’anatomia dello sviluppo, comparativa, evolutiva e palpatoria per garantire che tutti vedano la rilevanza e la logica della nostra anatomia umana.
Il workshop è progettato per dare un senso all’anatomia nel contesto del movimento. Esploreremo il movimento di tutto il corpo e ci renderemo conto di come il movimento attraversa il corpo in modo naturale – questo richiederà di sottolineare la differenza tra “movimento” ed “esercizio”. Esploreremo la chiarezza e l’utilità del linguaggio anatomico standard in un modo che non è mai stato spiegato prima (secondo la mia esperienza e conoscenza): la correlazione tra i piani di movimento e i descrittori del movimento delle articolazioni e delle ossa. Mostreremo come utilizzare il posizionamento e le direzioni di movimento che possono essere combinate per creare qualsiasi effetto in qualsiasi parte del corpo, dando ai partecipanti la possibilità di creare qualsiasi esercizio in base alle esigenze del cliente.
I partecipanti eseguiranno una serie di esercizi per aiutare la comprensione dell’anatomia. Esploreremo la nomenclatura e la posizione dei muscoli e il ruolo/influenza dei tipi di articolazioni sul movimento. Esploreremo le funzioni dei muscoli e le loro interazioni di movimento con la fascia (più della semplice elasticità).
Grazie a una solida base, il terapista sarà in grado di riconoscere gli effetti di quasi tutti gli esercizi, di prevedere cosa accadrà durante qualsiasi movimento, di descrivere la reazione di tutto il corpo durante qualsiasi movimento, di comunicare accuratamente con altri professionisti, di comprendere più rapidamente gli effetti di nuovi approcci, rendendo così più veloci, fluidi e profondi i nuovi allenamenti e le aggiunte alla propria pratica.
ECCO IL DETTAGLIO DEL PROGRAMMA DEL PRIMO WEEKEND
PRIMO GIORNO
09.00-10.30 Introduzione
Perché l’anatomia clinica non è all’altezza di descrivere la realtà del movimento?
Perché i modelli anatomici ci ostacolano e non ci aiutano? Cosa c’è di sbagliato in Anatomy Trains, nei campi contrattili e nelle catene muscolari?
La differenza tra movimento ed esercizio. Cos’è la vera anatomia funzionale?
I problemi della tensegrità e come evitare la sua vaghezza.
Cosa significano le parole? Trovare le VERE definizioni delle parole che ci aiutano a costruire un linguaggio per il movimento di tutto il corpo.
10.45 -13.00 Come usare la direzione del movimento per creare reazioni articolari specifiche.
Come descrivere queste reazioni articolari in modo chiaro e accurato per migliorare la comunicazione con gli altri professionisti.
Cosa crea il movimento nel corpo? Non è solo il muscolo. Capire le altre forze in gioco ci aiuta a capire come la forza viaggia attraverso il corpo e come reagiscono i tessuti.
14.00-15.30 La pluripotenzialità dei muscoli: andare oltre le azioni.
Quali sono i molteplici effetti dei muscoli e come possiamo esprimerli, usarli e prevederli?
15.45 – 17.00 Analisi dell’andatura come esempio di movimento complesso per mettere insieme i tasselli della giornata.
SECONDO GIORNO
09.00 – 10.00 Revisione e domande sul primo giorno.
Quali sono le vostre richieste per oggi? Quali movimenti vorreste scomporre?
10.00 – 10.30 Le interazioni reali tra muscoli e fascia.
Cosa si intende per reazioni non newtoniane? Approfondiremo il campo della scienza per renderlo applicabile nel mondo reale.
10.45 – 13.00 Movimento reale e relativo.
Come descrivere accuratamente i movimenti delle ossa e delle articolazioni in modo da poterli vedere più chiaramente e comunicarli con precisione.
14.00 – 17.00 Lavorare attraverso esempi e “case histories”
Come utilizzare gli strumenti insegnati (driver, posizionamento, movimenti, controllo delle forze, ecc.) per creare qualsiasi tipo di reazione in qualsiasi tessuto.
CORSO 2: L’ANATOMIA DELLA FORMA – ESPLORARE LA RELAZIONE TRA FORMA E FUNZIONE
15/16 NOVEMBRE 2025
Approfondendo l’anatomia dettagliata della parte inferiore del corpo, riveliamo l’importanza della forma delle ossa e dell’architettura muscolare. Utilizzando alcune delle ultime ricerche sulle ossa, vedremo come la nostra struttura si perfeziona per affrontare le forze che deve gestire.
Per comprendere la tensegrità è necessario comprendere la funzione quadridimensionale delle ossa e dei tessuti molli, come entrambi trasferiscono la forza e come i loro ruoli corrispondono alla loro architettura. Ma non è solo la corrispondenza tra l’architettura e la funzione: la funzione è parte di ciò che modella i tessuti, in particolare le ossa. La nostra esplorazione della forma farà riferimento ad alcuni dei più recenti articoli pubblicati da Steven Levin e andrà oltre, inserendola in un contesto più ampio.
L’elasticità fasciale è stata al centro dell’attenzione di molte scuole negli ultimi anni, ma l’elasticità è solo uno dei tanti meccanismi di efficienza integrati utilizzati dai tessuti molli. Durante questo fine settimana vedremo come i muscoli e i tessuti fasciali ad essi associati abbiano una relazione di interdipendenza, in cui la forza dell’uno compensa l’apparente debolezza dell’altro.
Tutta la teoria sarà correlata al movimento nella vita reale e i numerosi esercizi di movimento e palpazione ci aiuteranno a mettere in pratica la teoria. Ciascuna delle esplorazioni migliorerà ulteriormente il nostro apprendimento attraverso la sensazione e il contatto con i tessuti oggetto di discussione.
Entro la fine di questo fine settimana i partecipanti avranno acquisito familiarità con l’influenza della forma dei tessuti e il suo rapporto con la funzione, con le realtà dello stress, della sollecitazione e della rigidità, e con il significato reale di questi termini. Questo fine settimana mette a fuoco la scientificità in modi comprensibili e applicabili alla pratica.
CORSO 3: GLI SCHEMI DELL’ANATOMIA – COME GLI STRATI E LA DIREZIONE CREANO MOVIMENTO E STABILITÀ
7/8 FEBBRAIO 2026
Il nostro ultimo fine settimana si concentrerà sulla disposizione dei tessuti della parte superiore del corpo, con particolare attenzione a dare un senso alle confusioni che circondano il complesso della spalla. L’anatomia stratificata viene raramente insegnata o enfatizzata a sufficienza, nonostante la sua utilità nel creare un controllo fine sui movimenti a lungo raggio. Esplorando un po’ di anatomia evolutiva, capiremo come si sono sviluppate la spalla e la cintura pelvica e perché questo ci dà molte informazioni sulla loro funzione odierna.
Attraverso la palpazione e il movimento vedremo come la spalla sia controllata attraverso una serie di disposizioni muscolari a ventaglio. Ogni ventaglio conferisce controllo e stabilità a diversi elementi della spalla e si avrà una visione del ruolo della direzione delle fibre. L’anatomia evolutiva e la direzione delle fibre muscolari spiegheranno poi gli strati più profondi del torso – la muscolatura delle costole, dell’addome e della colonna vertebrale. La continuità fasciale e il trasferimento della forza attraverso i tessuti, o la sua mancanza, saranno anche al centro dell’interazione tra il dorso ed entrambi gli arti sia superiori che inferiori. Ci sono molte idee e molta confusione sul ruolo e sulla realtà della trasmissione della forza fasciale e, per completare il nostro viaggio intorno al corpo, potremo infine mettere interrogarci su realtà e finzione.
Essendo questo l’ultimo dei tre fine settimana, si attingerà anche a tutta la teoria e la pratica dei primi due weekend, rivedendo i ruoli dei “drivers” e il vocabolario per descrivere accuratamente il movimento. Il nostro obiettivo non è quello di essere in grado di nominare ogni muscolo, ma di vedere come il corpo si muove realmente, come i tessuti rispondono realmente e di avere un vocabolario che permetta la comprensione.
Al termine di questo weekend finale, sarete in grado di guidare con sicurezza qualsiasi corpo verso qualsiasi movimento e di sapere cosa sta accadendo nell’intero sistema muscolo-scheletrico. Avrete il vocabolario per descriverlo e avrete costruito una forte visione del perché il nostro corpo è fatto in questo modo.
SEDE DEL CORSO
ASD Studio 38
Via Romagnosi 52
29121 Piacenza
INFORMAZIONI
| Scuola | ASD STUDIO 38 |
| Contatto | Maria Cristina Ferri |
| Tel. | +39 328 1369438 |
| studiopilates38@libero.it | |
| Sito | https://www.studio38.it |
DATE E ORARI
| Date | Corso | Orari |
|---|---|---|
| 4/5 ottobre 2025 | Parte 1 | ore 9.30-17 |
| 15/16 novembre 2025 | Parte 2 | ore 9.30-17 |
| 7/8 febbraio 2026 | Parte 3 | ore 9.30-17 |
ISCRIZIONE AL CORSO
1_ FAI IL BONIFICO BANCARIO
DATI PER IL BONIFICO
IBAN: IT36 L 06230 12604 000030827217
Intestato a: ASD STUDIO 38
Agenzia: Credit Agricole Ag. 4 di Piacenza
Codice BIC: CRPPIT2P004
2_ INVIA LA COPIA DEL BONIFICO VIA EMAIL CON I DATI PER LA RICEVUTA
Dopo aver eseguito il bonifico, manda una copia della distinta a studiopilates38@libero.it INSERENDO I DATI PER L’EMISSIONE DELLA RICEVUTA: nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza, codice fiscale della persona a cui verrà intestata. È importante, non dimenticare i dati!


